La sempre maggiore attenzione dei consumatori ai valori della sostenibilità contribuisce a dare un ruolo di grande importanza alle vendite dei cosmetici naturali.

Cosmesi Italia, un trend in crescita continua

È un mercato florido e in crescita quello descritto nel Beauty Report 2018 curato da Cosmetica Italia con il contributo di Ermeneia: il fatturato del settore nel nostro Paese ha sfiorato gli 11 miliardi di euro (+3.9% su 2016), e la crescita per il 2018 è stimata al 4.5%. La sempre maggiore attenzione dei consumatori ai valori della sostenibilità contribuisce a dare un ruolo di grande importanza alle vendite di prodotti a connotazione naturale, che valgono complessivamente 1 miliardo di euro. Confermata la tenuta del canale erboristeria che, con un fatturato di 440 milioni, rappresenta il 4,4% dei consumi totali, con una crescita dell’1% sull’anno precedente.

Cosmesi naturale in crescita

Per il terzo anno il Beauty Report si abbina all’analisi statistica del Centro Studi di Cosmetica Italia che indica i dati di chiusura del 2017. Oltre alla costante crescita del fatturato globale del settore della cosmesi naturale, emerge la significativa performance delle esportazioni, in aumento del 7,1% per un valore di 4.617 milioni di euro. La bilancia commerciale resta ampiamente positiva, raggiungendo il record di 2.500 milioni di euro. Il consumo interno di cosmetici supera i 10 miliardi di euro, con un incremento dell’1,7%.

Tre sono i passaggi fondamentali evidenziati per capire il Beauty Report:

  1. È un comparto che conferma una costante dinamica positiva (anche consistente) sul piano della produzione e dell’export lungo tutto il passato decennio;
  2. I consumatori di prodotti cosmetici sono definitivamente usciti dalla fase della crisi;
  3. Le imprese cosmetiche appaiono protagoniste della ripresa, potendo raccogliere i frutti di una resilienza continuata che si riflette nell’andamento positivo dei vari esercizi e in un atteggiamento volto a promuovere una continua trasformazione delle aziende insieme a una propensione agli investimenti.

Fonte: http://www.puregreenmag.it/